HERE I AM

Storie più giocate

Staff pick

Scoviamo storie

Melt-a-Plot in numeri


Blog news

Ultime discussioni sulle storie

"ancora corsi?!" pensò, stufa di quelle perdite di tempo.

"Forza e coraggio!". Era la prima prova severa della sua vita.

Non che fosse l'ideale! E poi..., sempre sotto gli occhi del capo...Un po' la lisingava, ma non poteva fare a meno di pensare al comportamen

Non che fosse l'ideale! E poi..., sempre sotto gli occhi del capo...Un po' la lisingava, ma non poteva fare a meno di pensare al comportamen

Non che fosse l'ideale! E poi..., sempre sotto gli occhi del capo...Un po' la lisingava, ma non poteva fare a meno di pensare al comportamen

Parliamo di cinema

Non capisco una cosa di questo gioco

-Scusate, ma non so dove altro scrìvere. E' da ieri che partecipo, ho continuato una storia finchè si è arrivati a 24 brick, nonostante gli ultimi brick non siano miei, mi viene impedito di continuare, perché?
Raffaella Virginia Amelia Ricci Raffaella Virginia Amelia Ricci | 3 anni fa

La pellicola, un lontano ricordo: l'avvento del digitale al cinema

Da operatore di cabina mi chiedo come mai tutti abbiano così tanta fretta di passare al digitale, sebbene i vantaggi fisici che si possano ottenere. Alcune case di distribuzione stanno finanziando il ricambio dei vecchi proiettori pagando più di metà dell'importo e lasciando l'altra metà agli esercenti delle sale. Ovviamente i primi a farne le spese sono gli esercenti di piccole sale d'essai che rispetto ai multisala hanno meno alternative e spazio per far fruttare la nuova tecnologia. La pellicola a parte i rischi fisici oramai in parte superati è l'essenza stessa del cinema, allora perché non dare possibilità di scelta agli esercenti? Perché non proporre il digitale solo come alternativa e non come passaggio definitivo, obbligato e tipico di una nuova era dei film? Solo l'unica nostalgica della pellicola celluloide? Cosa ne pensate?
Principe Alan Lester Principe Alan Lester | 4 anni fa

Chi ha passione per la scrittura cinematografica, dove può sbattere la testa?

Ciao a tutti, sono nuovo e mi preme condividere con voi un mio pensiero. Lo sappiamo, è un tema che ci tocca da vicino. In Italia, chi ha la passione per la scrittura cinematografica ha ben poche possibilità di mettersi in mostra. Ben vengano iniziative come questa di Melt-a-Plot, che, anche se abbastanza astrusa da capire, almeno all'nizio, è un piccolo spiraglio di innovazione. Ci sono pure i concorsi, ma sono pochissimi rispetto a quelli dedicati ai cortometraggi belli e finiti. C'è pure Cinematik, che concede ai partecipanti di giocare a fare cinema vero, anche se virtuale. Ma purtroppo, appunto, è solo virtuale. Ed allora cosa rimane? Mi piacerebbe sentire le opinioni degli appassionati come me.
mastruccio mastruccio | 4 anni fa

Tradurre i titoli originali, sì o no?

Ho letto il pezzo Le dieci traduzioni di titoli di film più agghiaccianti[1] e avrò sentito migliaia di persone lamentarsi della traduzione di Eternal Sunshine of the Spotless Mind. A questo punto mi chiedo: optare per la fedeltà al titolo originale sarebbe veramente la scelta migliore? I puristi e i cinefili si lamentano comunque, ma alla fine, se un film è bello, vanno a vederlo, indipendentemente dal titolo e dal trailer (vedi: Pollo alle prugne). Come attirare invece le persone comuni, quelle che fanno caso a come "suona" il titolo e a quel non so che di musica e colori che è il trailer? Fedeltà agli autori o massima diffusione (e sì, massimi guadagni)? E da ultimo, voi come avreste intitolato i film del post che ho indicato? [1]: http://oltreuomo.com/traduzioni-di-titoli-di-film/
Chiara B. Tadolti Chiara B. Tadolti | 4 anni fa

Quali siti o blog di cinema e fiction consigliate?

(io principalmente "serialmente")
Cesare Lombroso Cesare Lombroso | 4 anni fa

Ultimi post dal blog

4 2 w _

Newsletter

Tweets